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Archivi per: Dicembre 2014, 23

Coralli del Pacifico settentrionale sbiancati a causa dell'effetto serra

Dicembre 23rd, 2014

Le barriere coralline del Pacifico settentrionale stanno perdendo il loro colore, un fenomeno inedito per la sua ampiezza, a causa di un innalzamento della temperatura degli oceani.
E’ quanto affermato da uno studio dell’università delle Hawaii. La situazione sarebbe particolarmente evidente alle Isole Marshall, dove lo “sbiancamento” dei coralli osservato dalla metà di settembre sarebbe “il peggiore mai registrato".

Lo sbiancamento corallino è un fenomeno che avviene nei luoghi in cui si registra poca circolazione d’acqua, in periodi di maree di bassa intensità e di forti calure, a piccole profondità. Tuttavia “l’ampiezza del fenomeno in esame - ha spiegato Fellenius - sembra poter essere spiegato solo con le emissioni di gas a effetto serra che fanno aumentare la temperatura degli oceani". Una temperatura dell’acqua di superficie, di circa mezzo grado superiore al normale.

L’ Organizzazione meteorologica mondiale, Omm ha previsto al summit di dicembre a Lima che le temperature registrate tra gennaio e ottobre intorno al globo, sulla terra e in mare, potrebbero fare del 2014 l’anno più caldo dal 1880.

22 Milioni di italiani mai su Internet

Dicembre 23rd, 2014

Nel 2014 aumenta rispetto al 2013 la quota di famiglie con un accesso ad Internet da casa (dal 60,7% al 64%), ma ci sono ancora 21 milioni e 994 mila persone che non “navigano” (38,3% popolazione residente). E’ quanto fa sapere l’Istat nel rapporto sul 2014, che appunto sottolinea: “quasi 22 milioni di persone non hanno mai utilizzato Internet". Tra gli italiani mai su internet si ritrovano soprattutto i più anziani.
E tra i meno ‘connessi’ gli alunni delle elementari.

Minilavori che danno uno stipendio

Dicembre 23rd, 2014

Si stanno diffondendo sempre più i “lavori a chiamata": badanti, baby sitter e camerieri. Secondo la Cgia di Mestre cresce sempre di più, nel 2014, il ricorso al “lavoro a chiamata”, diffuso nei settori del commercio, della ristorazione/turismo e dei servizi e solitamente retribuito con “voucher”. Da quando questo sistema di pagamento è entrato in vigore, nel 2012, il loro utilizzo è più che triplicato, passando dalle 23 milioni 800 mila ore vendute a 71 milioni 600 mila ore stimate per il 2014. Con questo metodo di pagamento si è notevolmente ridotto il ricorso al “nero". Questo tipo di lavoro,  in assenza di un accordo scritto tra committente e prestatore d’opera, garantisce a quest’ultimo una copertura assicurativa e il pagamento dei contributi previdenziali per la durata del lavoro a chiamata.

La dichiarazione - Il presidente della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, ha infatto detto: “Grazie all’introduzione di questa formula è stato possibile far emergere una quota di sommerso che altrimenti sarebbe stata difficile da contrastare.In più, chi viene assunto per poche ore con questi buoni può menzionare nel suo curriculum questa esperienza. Inoltre, per limitare l’utilizzo improprio di questi buoni, il legislatore ha stabilito che ognuno di questi deve essere orario, datato e numerato progressivamente. Tuttavia, la possibilità di aggirare la norma non manca: purtroppo, questa possibilità è presente in qualsiasi caso, figuriamoci quando si tratta di un accordo che, come in questa fattispecie, è di natura verbale”.

FONTE TRATTA DA LIBERO QUOTIDIANO

http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/11735494/Badanti–baby-sitter–camerieri.html

Giocattoli contraffatti e tossici: quali regole seguire?

Dicembre 23rd, 2014

Cosa fare per evitare di comprare giocattoli contraffatti, tossici e a rischio per i nostri bambini? Lo ha spiegato a Il Giorno Natale Consonni, direttore dell’Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli, che ha spiegato i vari accorgimenti da seguire nella scelta della merce per i più piccoli.

Cosa fare - “La prima raccomandazione - ha affermato Consonni - è quella di scegliere prodotti almeno di aziende riconoscibili e facilmente rintracciabili: l’etichetta sulla confezione deve essere ben leggibile, così come la conformità alla legge europea, tutto scritto in lingua italiana a cominciare dalle avvertenze. Se il prodotto risponde a tutti questi requisiti, vuol dire che sono stati già effettuati tutti i controlli necessari a garanzia della sicurezza". Consonni però sottolinea un altro aspetto, quello del packaging: “Bisogna controllare che l’imballaggio sia stato rimosso correttamente in tutte le sue parti, per evitare che magari qualche piccolo pezzo possa provocare danni al bambino". Inoltre, come si raccomanda Consonni, “quando non si usano, i giocattoli vanno riposti perché anche quello più innocuo, se lasciato in mezzo al pavimento, può diventare pericoloso". Un aspetto particolare è quello relativo ai videogames e alle imitazioni dell’iPad, per i cui contenuti Consonni auspica una nuova legge: “Intanto l’associazione che riunisce le aziende del settore ha stilato un documento volontario, dove si garantisce che i contenuti di questi giochi rispettano i valori etici e morali a tutela del bambino. Ed è già un bel passo in avanti". Il direttore dell’Iisg tiene però a precisare che la prima regola deve arrivare da chi compra il giocattolo: “Bisogna conoscere a fondo il bambino e la sua capacità di sviluppo intellettivo. La supervisione dell’adulto e il suo buonsenso diventano fondamentali e vengono prima di tutte le altre regole"..

FONTE TRATTA DA LIBERO QUODITIANO

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11735679/Come-evitare-di-comprare-giocattoli-contraffatti.html

Ricetta: Sformato di patate e funghi - Come cucinarlo

Dicembre 23rd, 2014

Lo sformato di patate e funghi è un piatto autunnale perfetto da utilizzare come unica pietanza da servire a pranzo. La ricetta che vi proponiamo è di origini calabresi; vi mostreremo un modo semplice e buonissimo per abbinare insieme due ingredienti della terra come le patate e i funghi.

DIFFICOLTA’ : MEDIA
TEMPO: 1 ORA


Ingredienti

  • mezzo kg di patate
  • 1 kg di funghi porcini
  • 70 gr pan grattato q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • 50 gr parmigiano
  • olio q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparazione

  1. Iniziate a preparare le patate, lavatele molto bene sotto l’acqua corrente, pelatele e tagliatele a fette non troppo spesse. Pulite con uno strofinaccio umido i porcini e tagliate i più grossi a fette non eccessivamente sottili. Il nostro suggerimento è di utilizzare i porcini perché, utilizzando altre qualità come ad esempio i rossiti, è necessario bollirli allungando così di molto i tempi di preparazione.

  2. Versate in una teglia, possibilmente rettangolare, un po’ d’olio e successivamente disponete un primo strato di patate; è importante in questa fase creare uno strato omogeneo senza vuoti e condire tutto con un po’ di sale e pepe. Create ora il secondo strato utilizzando i funghi, vi suggeriamo di abbondare in modo tale da bilanciare la presenza dei funghi con quella delle patate che altrimenti risulterebbero in eccesso. Procedete anche in questo caso a condire con sale e pepe.

  3. Dopo aver disposto i funghi, create un ultimo strato di patate, preoccupandovi di farlo risultare molto ricco. E’ possibile creare più strati alternati tra patate e funghi, dipende tutto dalla quantità di ingredienti che avete a disposizione e dal vostro gusto personale.

  4. Versate in un piatto il pan grattato, unitelo al prezzemolo, al pepe nero e al parmigiano; successivamente cospargete il composto sulle patate in superficie e aiutandovi con un cucchiaio, uniformate il tutto coprendo ogni spazio. Aiutandovi con le mani, gettate sulla teglia un po’ acqua, senza esagerare, sarà utile per la cottura delle patate. Infornate tutto per 45 minuti a 180° in forno preriscaldato.