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Archivi per: Febbraio 2015, 07

Scadenza Imu agricola

Febbraio 7th, 2015
imu_agricolaPer coloro che possiedono un terreno agricolo devono affrettarsi perchè fra pochi giorni, ossia martedì 10 febbraio, è prevista la scadenza dell’Imu agricola. E’ stato anche indicato un elenco dei comuni dove sono previsti i casi di esenzione Imu.

L’esenzione per altezza: il pagamento dell’Imu è previsto per tutti i proprietari di terreni agricoli che si trovano in quei comuni classificati totalmente montani. L’esenzione, in questo caso, riguarda solo i terreni non coltivati e che si trovano in comuni classificati come parzialmente montani (fra questi ne rientrano 308). I proprietari di terreni che non hanno questi requisiti sono, invece, tenuti a pagare l’Imu.

L’esenzione per terreni affittati: per i terreni che si trovano in comuni parzialmente montani è prevista l’esenzione del pagamento del tributo, nel caso in cui siano di proprietà di coltivatori o imprenditori agricoli, a patto che, i terreni siano stati concessi in comodato o in affitto a coltivatori diretti e a imprenditori agricoli professionali. In tutti i casi diversi da questo il pagamento è dovuto.

L’esenzione per reddito: per i terreni di proprietà di coltivatori e imprenditori che non si trovano in comuni montani sono previste delle esenzioni per reddito. I terreni soggetti a Imu sono quelli il cui valore è pari a oltre 6.000 euro e, sono previste le seguenti riduzioni:
- 70 per cento tra 6.000 e 15.500 euro;
- 50 per cento tra 15.500 e 25.500 euro;
- 25 per cento tra 25.500 e 32.000 euro.

Oltre questa soglia l’Imu sul terreno si paga per intero. L’aliquota è quella prevista dai singoli comuni e il versamento deve essere effettuato in un’unica soluzione entro il prossimo 10 febbraio.

Latte in crisi, chiusa una stalla su cinque

Febbraio 7th, 2015
coldirettiLa denuncia arriva direttamente dal dossier della Coldiretti dal nome “L’attacco alle stalle italiane” in occasione della manifestazione di maximungitura organizzata nelle principali piazze italiane trasformate in vere e proprie stalle. Alla manifestazione accanto agli allevatori sono intervenuti: i ministri,  i Governatori delle Regioni, i sindaci, i politici, gli esponenti della cultura, dello spettacolo ed dell’economia.

A causa della crisi economica la vecchia fattoria non esiste più. Il rischio è che, con essa, può scomparire pure il latte italiano e i prestigiosi formaggi prodotti in Italia con effetti drammatici sulla sicurezza alimentare.

In Italia ci sono circa 36.000 stalle che, nel 2014, hanno prodotto 110 milioni di quintali di latte contro gli 86 milioni di quintali di latte importato.
A sostenere gli allevatori ci pensa il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina perchè il prezzo del latte fresco si moltiplica più di quattro volte di quello dalla stalla allo scaffale con un ricarico del 328%. Il latte viene pagato, infatti, agli allevatori in media 0,35 centesimi al litro.

Il problema è che, in Italia, tre cartoni di latte su quattro venduti sono stranieri mentre la metà delle mozzarelle sono fatte con latte o addirittura cagliate provenienti dall’estero. Nessuno, finora, sa perchè non è obbligatorio indicare la provenienza di tali prodotti sull’etichetta. In questo modo molte stalle italiane sono costrette a chiudere perchè il prezzo riconosciuto agli allevatori non riesce a coprire i loro costi di produzione.

Ciò avrà, a sua volta, un impatto negativo sulla sicurezza alimentare. La Coldiretti afferma che le cagliate importate dall’estero rappresentano, tutt’oggi, il dieci per cento dell’intera produzione di latte italiana. Si tratta, però, di prelavorati provenienti dai paesi dell’est che permettono di produrre mozzarelle e formaggi di bassa qualità. E’ necessario difendere il latte italiano e, con esso, i 180 mila posti di lavoro e una ricchezza economica pari a 28 miliardi di euro.

Se non si evita ciò si rischia di avere ulteriori conseguenze come: un’invasione di materie prime estere, una svendita di latte dei marchi prestigiosi italiani e la delocalizzazione delle attività produttive italiane.



San Valentino: look per una cena romantica, una gita o un week end . Tre proposte per essere al top

Febbraio 7th, 2015

san valentinoOramai mancano pochi giorni all’attesa festa degli innamorati, più comunemente conosciuto come il giorno di San Valentino, e per chi sta iniziando a pensare ai preparativi per questa giornata spesso ha un bel da fare; è vero che l’amore va comunque festeggiato ogni giorno della nostra vita,  ma per questa serata speciale soprattutto le donne tendono a fare colpo con un look unico per lasciare il segno in  una occasione unica e non bisogna farsi trovare impreparate. Oggi proproniamo tre diversi modi di vestire per una serata a lume di candela con il vostro lui, per una giornata fuori o per un week end romantico.


Per una CENA ROMANTICA il look ideale è quello di risultare ultrafemminili, indossando sicuramente un abito rosso con jewels dorati e un completo di lingerie molto seducente, obbligatoriamente tacco alto, e gioielli per far risplendere il nostro fascino, profumo seduecente e sorriso brillante. (Elie Saab)

Per una GITA FUORIPORTA invece si può scegliere un abbigliamento più comodo, ma sempre femminile, come ad esempio una gonna lunga abbinata a un blazer sciancrato di pelle o in denim. Perfetti anche i minidress di sangallo accompagnati a capispalla bon ton (Valentino). Questo look seppur meno elegante farà comunque un bell’effetto sul vostro partner.

Per UN WEEK END ROMANTICO niente panico; se il vostro lui ha organizzato un piccolo viaggetto diurno, iniziate a preparare la valigia pensando a cosa potrebbe servirvi e in quali occasioni, tipo abiti, blouson, cardigan, pantaloni, sandali… mettendo particolare attenzione alla scelta dei tessuti e dei colori, che dovranno risultare impalpabili. Ottimo consiglio un pantalone fluttuante per il giorno e un vestito più femminile e sensuale per un cocktail serale (Valentino).

Vi piacciono i consigli dei nostri stilisti di alta moda per la vostra serata di San Valentino? Diteci la vostra o raccontateci cosa ha inventato il vostro lui per festeggiare questo giorno dell’amore…..

Il cane che porta il cibo ai suoi amici

Febbraio 7th, 2015

cane LilicaHo sempre pensato che il cuore, la sensibilità e l’altruismo degli animali abbiano sempre battutto quelli degli uomini; la curiosità di oggi racconta la storia di una dolcissima cagnetta meticcia, di nome Lilica. Abbandonata da piccola in una discarica, la cucciolina è stata recentemente adottata da un certo Sig. Neile Vaina Antonio, il custode dell’area.

Nel corso della sua crescita, finalmente accolta da qualcuno che la cura e le vuole bene, potendo quindi constatare l’importanza dell’affetto, Lilica ha ben presto fatto amicizia con altri animali che vivono nei dintorni.

Al quarto anno di vita questa simpatica cagnetta è rimasta incinta, ed ha quindi inizato a girovagare fuori dalla discarica di giorno e di notte in cerca di avanzi; in una delle sue passeggiate ha incontrato Lucia, una donna con una grande passione per gli animali, che presa dalla pietà le ha dato del cibo.

Lilica, dopo averne mangiato un pò, ha preso in bocca la busta di cibo gentilmente offerta da Lucia, portandola nella discarica, dove “vivevano” insieme a lei circa 13 cani e 30 gatti tutti randagi. Da quel giorno ogni sera questa meravogliosa cagnetta si reca da Lucia per prendere il cibo, e dopo essersi saziata lo dona gentilmente ai suoi amici per sfamarli.

Niente da dire, un gesto nobile e puro degno di un animale dal grande cuore, che nonostanze la sofferenza dell’abbandono e una vita dura vissuta sempre all’aperto senza mai assaggiare il tepore di una casa, fa di Lilica una eroina e un cane dal grande coraggio e dall’altruismo più bello che si possa provare.

Anche Bill Gates ritiene necessario regolamentare lo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale

Febbraio 7th, 2015

intelligenza_artificialeNegli ultimi anni sono in aumento gli investimenti nella ricerca dell’intelligenza artificiale, i quali risultati sono sempre più positivi e soddisfacenti, e per il futuro si prevede il raggiungimento di importanti traguardi in merito alla materia, che potrebbero migliorare la vita di tanti esseri umani.

Da tempo però, moltissimi scienziati operanti nel settore, hanno sottolineato l’insorgenza di problemi derivato da un eccessivo e incontrollato sviluppo dell’intelligenza artificiale, e tra questi anche Bill Gates, fondatore di Microsoft Corporation, ha sottolineato le sue preoccupazioni. Quest’ultimo, ha risposto a molte domande rivolte dalle utenti su questo entusiasmante quanto spinoso argomento.

Il fondatore di Microsoft ha sottolineato prima di tutti i benefici che potrebbero derivare dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale, che dovrebbero essere conseguenza dell’eliminazione di tanti problemi; non ha però mancato di ricordare che l’adozione di misure adeguate che consentono di regolare questo sviluppo per tenere sempre sotto controllo gli studi, sarà sempre rispettata, pur mantenendo la convinzione che l’intelligenza artificiale, nel futuro, potrebbe addirittura superare quella degli esseri umani.