Benvenuti su

The Live News

Kris Live Music

Archivi per: Febbraio 2015, 19

Gomme da masticare, le invenzioni per tenere pulite le città

Febbraio 19th, 2015
chewing-gum sotto la suolaOltre ai mozziconi di sigaretta a sporcare le nostre città ci sono le chewing-gum. L’inventore romano Alessio Bertollini aveva già pensato, tempo fa, a un sistema per evitare di gettare a terra le cicche. Si trattava di un pacchetto di sigarette intelligente e, adesso, sta progettando una cosa simile per le gomme da masticare.

Il brevetto fa riferimento a una tasca piccola contenente dei foglietti in cui avvolgere i chewing-gum masticati prima di gettarli. In questo modo si eviterebbe di trovare, in giro, per le strade queste appiccicose gomme da masticare che, spesso non facendoci caso, troviamo attaccate alle suole delle nostre scarpe.

A supportare questa efficace invenzione c’è la stessa legge valida anche per i mozziconi. Quest’ultima prevede, a partire dal 1° luglio 2015, delle sanzioni da 30 a 150 euro per coloro che gettano i rifiuti a terra “di prodotti da fumo e gomme da masticare".pacchetto gomme intelligente

Secondo l’Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), in Italia, rimuovere 1 gomma da masticare dall’asfalto costa 1 euro e il tempo richiesto dall’operazione è pari a 2 minuti. In tutto si impiegherebbe minimo cinque anni per lo smaltimento effettivo. Il segretario Aduc, Primo Mastrantoni, afferma che, in Italia, si consumano circa 23mila tonnellate di gomme da masticare e che, se tutti la gettassero a terra, il costo per raccoglierla raggiungerebbe una cifra stratosferica pari a 23 miliardi di euro.

Già all’estero qualcuno le rimuove dalle strade a costi eccessivi. Per esempio, in Irlanda, il prezzo varia dai 3 ai 20 euro a metro quadro oppure in Gran Bretagna si spendono oltre 180 milioni di sterline ossia 240 milioni di euro per disinfettanti e sostanze chimiche per eliminare le gomme. In Germania, invece, la rimozione pesa ben 900 milioni di euro.

Un’altra invenzione per tenere pulite le città da questi appiccicosi elementi, oltre a quella sopra citata, è quella dell’artista e designer milanese Laura Martini. La designer ha creato uno speciale poster dal nome “post-gum” composto da 250 adesivi (simili ai post-it) per avvolgere il chewing-gum da gettare poi nel cestino. Al momento si tratta solo di un prototipo ed è stato già presentato in diversi comuni fra cui Milano, Verona, Roma e Venezia.


Matteo Renzi fa visita al Mirafiori

Febbraio 19th, 2015
Renzi in visita al MirafioriMatteo Renzi, il Presidente del Consiglio, ritiene che l’Italia è un paese manifatturiero, secondo solo alla Germania. Questo è quanto afferma in seguito alla visita fatta al Mirafiori, di Torino, dove ha visto in anteprima i Suv che saranno lanciati dal mercato Fca ed in particolar modo la Maserati Levante.
A Torino ha anche visitato la General Motors, il centro di ricerche, e ha presenziato all’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico di Torino.

Il centro di ricerche General Motors, all’interno del Politecnico, è importante perchè si progettano i motori diesel dalla casa automobilistica americana per tutto il  mondo. Questa è stata la prima volta che un presidente del Consiglio italiano ha fatto visita ad un’azienda automobilistica straniera nel Paese.

Il premier Matteo Renzi si è rivolto in particolar modo ai 600 ingegneri della Gm Powertrain dicendo: “L’industria che che vince non è quella della lagna, del rammarico, quella dei talk show serali sempre uguali, quelli che ce l’hanno sempre con la fuga dei cervelli, a noi ci lasciano il pancreas e il fegato. Siamo un paese manifatturiero, siamo secondi alla Germania, ma li riprenderemo”.

La carta vincente della crisi economica, secondo Renzi, è rappresentata dalla scuola, dall’università e dalla ricerca. Egli afferma che bisogna, quindi, investire sul capitale umano e sul futuro dell’Italia. Quest’ultimo non deve solo riguardare cibo, vestiti e cultura ma soprattutto qualità, ingegneria e architettura. L’obiettivo è quello di valorizzare gli ingegneri e designer il cui talento deve essere risaltato dai “ceo” delle aziende straniere.

Anche se è impossibile negare che, in Italia, ci sono università di serie A e B. Pensare che siano tutte uguali è impossibile ritiene il premier perchè è sia antidemocratico che antimeritocratico. Questo discorso non è andato a genio agli studenti fra cui il rappresentante Livio Sera che si è scagliato contro il premier Renzi.

L’ultima tappa della visita di Renzi, a Torino, è stata a Moncalieri per visitare le Fissore Ceramiche. Qui è stato accolto da un bagno di folla con il sindaco Roberta Meo. Durante l’incontro ha visto anche il designer Umberto Palermo che disegna camion per la Cina e che ha regalato al premier le chiavi della sua concept car Mole.

Boss in incognito, programma televisivo di intrattenimento serale

Febbraio 19th, 2015

boss in incongnitoBoss in incognito è un programma televisivo serale in onda su Rai 2 dal 2014, ed è basato sul format inglese “Undercover Boss"; il conduttore è Costantino della Gherardesca.

In ogni puntata viene presentato un imprenditore che, assume in incognito le sembianze di un dipendente dalla propria società travestendosi e truccandosi esattamente come lui. Usando ogni mezzo possibile per non farsi riconoscere dai propri dipendenti effettivi,  il boss documenta le giornate di lavoro di un’intera settimana da lui svolte come dipendente, assieme alla troupe televisiva che riprenderà le giornate facendo credere ai lavoratori che si tratta di un documentario sul lavoro.

Alla fine del suo travestimento, l’imprenditore tornerà alla sua scrivania e convocherà i dipendenti con cui ha interagito svelando loro la sua identità, e facendo notare ai dipendenti stessi le cose positive e negative durante il loro operato giornaliero, venendo poi ricompensati con dei premi speciali, come un aumento di stipendio o un aumento di livello nell’azienda, un contratto a tempo indeterminato, la possibilità di trasferirsi in un’altra sede o un viaggio premio per la famiglia.

Il programma sembra essere apprezzato, tanto da indurre la Rai ne ha ordinato alla Endemol la produzione di una seconda edizione, estesa a dieci episodi e trasmessa in due tranche da cinque episodi ciascuna: la prima viene trasmessa tra dicembre 2014 e gennaio 2015, mentre la seconda nella primavera 2015.

Il programma e’ scritto da Cristiana Farina, Alessia Ciolfi, Yuri Grandone, Giona Peduzzi (prima edizione) e da Cristiana Farina, Yuri Grandone, Nicola Fuiano e Noa Palotto (seconda edizione).

Ricetta rose del deserto

Febbraio 19th, 2015

rose del desertoLe rose del deserto sono dei biscotti realizzati con la farina di mandorle. Hanno, inoltre, una forma particolare. Il loro  nome deriva dalla formazione minerale giallo-ocra composta di cristalli di gesso. Questo minerale si forma, appunto, in alcune zone climatiche come il deserto. Il biscotto rosa del deserto ha un cuore tenero di farina di mandorle e un involucro esterno croccante grazie alla copertura dei fiocchi di mais. La farina di mandorle combinata al  mais darà un gusto particolare che vi conquisterà dal primo morso. Questi biscotti, una volta preparati, andranno subito a ruba!
CONSIGLIO: se volete renderli ancora più golosi aggiungete delle gocce di cioccolato

INFORMAZIONI
DIFFICOLTA’: BASSA
TEMPO DI PREPARAZIONE: 40 MINUTI
TEMPO DI COTTURA: 15 MINUTI
DOSI: 64 PEZZI
CALORIE: 400 OGNI 100 GRAMMI

INGREDIENTI:

farina 00
125 gr di farina di tipo 00
farina mandorle
125 gr di farina di mandorle
fiocchi di mais
100 gr di mais in fiocchi + 200 gr per ricoprirli
uova
2 uova medie intere
burro
180 gr di burro a temperatura ambiente
lievito
16 gr di lievito in polvere
sale grosso
un pizzico di sale grosso
zucchero
150 gr di zucchero semolato
semi bacca vaniglia
semi di una bacca di vaniglia
zucchero a velo
zucchero a velo a piacere        

 

FASI DI PREPARAZIONE:

Per prima cosa estraete il burro dal frigo e lasciatelo ammorbidire. Subito dopo ponetelo in una planetaria munita di fruste, tagliato a cubetti, insieme allo zucchero e al sale grosso. Estraete i semi da una bacca di vaniglia e aggiungeteli al composto. Azionate le fruste e mettete le uova intere.
Una volta che il composto delle rose del deserto sarà omogeneo versate il lievito e la farina 00. Mescolate bene con una spatola e poi unite la farina di mandorle. Mettete l’impasto ottenuto dei biscotti in una ciotola con 100 gr di fiocchi di mais sbriciolati.

Adesso potete iniziare a preparare i vostri biscotti. Formate delle palline di circa 32 gr ciascuna e passetele nei fiocchi interi. Premete molto in modo che i fiocchi aderiscano bene al composto. In tutto dovrete ottenere circa 64 biscotti.
Quando avete completato questo passaggio ponete le rose del deserto nel frigo per 20 minuti su un vassoio foderato di carta forno. Trascorso il tempo necessario trasferite i biscotti su una placca da forno, distanziandoli l’uno dall’altro. Cuocete le vostre rose del deserto in forno statico preriscaldato a 170° per 10-15 minuti (o a 150° per 8-10 minuti se in forno ventilato).
Sfornatele quando avranno assunto un bel colore ambrato e, una volta fredde, spolverate con zucchero a velo. Potete adesso gustare le vostre rose del deserto!

Cosa ne pensate di questa ricetta? Avete mai assaggiato le rose del deserto?

 

 

LG Watch Urbane: LG presenta un nuovo smartwatch dal design sofisticato in vista del MWC 2015

Febbraio 19th, 2015

lg watch urbaneLG Electronics ha rappresentato negli ultimi anni, l’azienda fra le prime che ha deciso di investire importanti risorse nella produzione di smartwatch, e così sono nati alcuni dispositivi, basati sulla piattaforma Android Wear dalle caratteristiche e potenzialità interessanti.

Con l’avvicinarsi del Mobile World Congress 2015 di Barcellona, che si terrà a marzo, il produttore coreano ha deciso di puntare ancora una volta sui prodotti che si indossano, presentando proprio in questi giorni il nuovo LG Watch Urbane.

Questo nuovo smartwatch è unisex, può essere indossato sia dagli uomini che dalle donne, ha un design sofisticato per coloro che cercano un prodotto dalle ottime caratteristiche e performance.

LG Watch Urbane offre un design circolare, realizzato completamente in metallo e resistente ad acqua e polvere, integrando un display p-OLED da 1.3 pollici, processore Qualcomm Snapdragon 400 da 1.3GHz, 512MB di RAM, 4GB di memoria interna e batteria da 410mAh che assicura fino a un giorno di autonomia.

Il dispositivo utilizza inoltre sensori come accelerometro, barometro, bussola, giroscopio e offre la possibilità di monitorare il battico cardiaco. LG Watch Urbane sarà messo in commercio nei colori oro e argento, e sarà mostrato al MWC 2015, durante il quale potrebbero inoltre venire svelati prezzo e data di release, che sono ancora da definire.