Benvenuti su

The Live News

Kris Live Music

Archivi per: Dicembre 2016, 16

Unto e bisunto il film

Dicembre 16th, 2016
chef rubioMartedì 20 dicembre  andrà in onda, in prima serata, su DMax il film del noto chef Rubio “Unto e Bisunto", la serie tv nata nel 2013 sull’omonima rete e diffusa in ben 80 paesi.

Il film è incentrato sulla vita del cuoco Gabriele Rubini, detto appunto Rubio, il cui aspetto rude ha catturato l’attenzione dei telespettatori grazie alle sue abilità culinarie.

Il racconto inizierà prospettato nel futuro, esattamente nel 2035, quando lo chef avrà già 70 anni e vivrà in una capanna sulla spiaggia. Ma per giungere fin qui riepiloghiamo le sue vicende passate… ovviamente come ben sappiamo ha dedicato la sua vita per una grande passione la cucina, la quale l’ha interpretata attraverso gli odori, i sapori e il palato.

Proprio il senso del gusto è ciò che lo rende più famoso ma purtroppo un giorno questa dote gli viene meno, al punto tale da non distinguere più le pietanze dolci da quelle salate, ma come mai? Cosa gli sarà successo? Scopritelo il 20 dicembre su DMax!

 

Bozouls, il paese francese situato su un canyon

Dicembre 16th, 2016

bozoulsIn Francia esiste un incantevole paesino detto Bozouls, il quale ha una caratteristica particolare: si trova infatti un piccolo canyon.

Bisogna pensare che il suo nome significa proprio buco come lo è appunto il canyon, la cuo profondità raggiunge i 100 metri mentre il suo diametro ne sfiora 400.

Ma come si è formata questa “voragine"? Con l’erosione delle acque del fiume Dourdou, che ha provocato un buco di calcare. Esteticamente il paesaggio è spettacolare perchè dà l’impressione che il paese sia protetto da una cinta muraria e non si sia formato dall’azione della natura.


 

Macaron salati al salmone

Dicembre 16th, 2016
macaron salati al salmoneI macaron, come ben si sa, sono una prelibatezza dolciaria francese ma oggi per il menù di Natale o Capodanno ve li propongo nella versione salata. L’impasto sarà caratterizzato non solo dalla farina di mandorle ma anche dal pepe che spezza il sapore dolce della frutta secca. Internamente invece verranno farciti con una mousse al salmone.

INFORMAZIONI:
DIFFICOLTA’: bassa
TEMPO DI PREPARAZIONE: 25 minuti
TEMPO DI COTTURA: 25 minuti
DOSI: 30 pezzi
CALORIE: 180 a pezzo

INGREDIENTI:

uova
 50 gr di albumi
farina mandorle
50 gr di farina di mandorle
zucchero a velo
100 gr di zucchero a velo
acqua
 50 ml di acqua
zucchero
 100 gr di zucchero
aneto
1 cucchiaino di aneto
sale
 sale q.b.
pepe
pepe q.b.
robiola
 200 gr di robiola
salmone
200 gr di salmone affumicato        

 

FASI DI PREPARAZIONE:

Per prima cosa, preparate l’impasto dei macaron: in una ciotola versate la darina di mandorle con l’aneto, lo zucchero a velo e il sale.

Successivamente separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve. Sciogliete invece lo zucchero semolato con un po’ di acqua a fuoco basso e dopo unite gli albumi. Infine mescolate il composto alla farina dall’alto verso il basso per non smontare le uova.

Mettete il composto in una tasca da pasticcere e create su una placca foderata di carta forno i vostri macaron. Spolverizzate con del pepe nero macinato e fate seccare per 20 minuti a temperatura ambiente. Trascorso il tempo necessario infornate, in forno preriscaldato, per 30 minuti a 145°. Sfornate e fate raffreddare.

Mentre i macaron cuociono preparate il ripieno: tagliate il salmone e mixatelo insieme alla robiola. Salate e pepate fino ad ottenere un mousse densa. Per ultimo unite l’aneto tritato finemente e mescolate nuovamente.

Farcite ogni disco con la crema preparata e chiudete sopra con un altro. Realizzate tanti macaron fin quando gli ingredienti saranno ultimati. Buon appetito!

Cosa resterà di Irama

Dicembre 16th, 2016

cosa resterà di iramaARTISTA: Irama, nuove proposte del Festival di Sanremo 2016
TIPO DI CANZONE: singolo
GENERE: pop
MESSAGGIO DEL BRANO: la vita non è un film, non c’è lieto fine, nessun colpo di scena
PRODUTTORE DEL VIDEO: Claudio Zagarini
DATA DI PUBBLICAZIONE: 29 gennaio 2016



VIDEO:

TESTO DELLA CANZONE:

Volevo nascere senza pensieri
Senza le crisi di panico quando penso troppo
Volevo correre più forte degli altri
Come per dimostrarmi che potrei farlo il doppio

Volevo dirti che ti aspetto qua
Volevo dirtelo ma no, non ti ho avvisata
E me ne resto da solo
Con il mio orgoglio che uccide quello che voglio
Sapendo che è una cazzata

Volevo soltanto essere parte di un gruppo
Sentirmi come voi accettato in tutto
Ma poi iniziai a farmi di brutto
Tornando a casa distrutto
Gridando dentro al cuscino per nascondere l’urlo

E no, che non ti dico cosa provo no
Sono i miei testi che lo provano
Nella mia penna perché
Prendi una birra e siediti che ti racconto di me

Di come quando davanti a un problema scappo
Non è che non sia uomo ma a volte vorrei essere un altro
Quante notti in bianco che ho fatto per la mia musica

Dormivo sopra il banco sognando una vita unica
Di quelle che ti svegli e realizzi che non sei solo
Che ciò che gridi troppe persone lo fanno in coro
Dite pure a quegli stronzi che non mi accontento
Che ho ambizioni troppo grandi per restare fermo
Io che piango, io che rido, io che grido e basta

Io che cerco di convincermi che tutto passa
Io che vi racconto la mia storia come fosse solo mia
Io che sgrano ancora gli occhi quando entro in galleria
E no, che non ti dico cosa provo no
Non siamo fatti per restare soli
Forse è l’unica ragione per cui siamo ancora qua

E no, che non ti dico cosa provo no
Non siamo fatti per restare soli
Dimmi che cosa resterà
Non me ne frega se mi manca la morale

Anche se vado con altre non vuol dire che non ci tenga a te
Lo so che sono un po’ egocentrico se parlo di me
Lasciami perdere se cerchi un’altra storia clichè
Non sono un uomo vissuto ma sono un uomo che vive
Che si dimentica tutto ma si ricorda due rime

Io che mi fermo a sentire l’odore di un libro nuovo
Che poi non riesco a finire perché per tutto mi annoio
Non sono fatto per te, non sono fatto per loro
Non sono fatto per viverti né per stare da solo
Con più gioielli di te ma meno classe

Convinto che stare in strada non mi cambiasse
Ma la vita non è un film, non c’è un lieto fine
Nessun colpo di scena, nessuno divide
La parte dove vedi tua madre mentre sorride
O quella dove stringi un ricordo fatto di spine

Io che, io che piango, io che rido, io che grido e basta
Io che cerco di convincermi che tutto passa
Io che vi racconto la mia storia come fosse solo mia
Io che sgrano ancora gli occhi quando entro in galleria
E no, che non ti dico cosa provo no
Non siamo fatti per restare soli
Forse è l’unica ragione per cui siamo ancora qua

E no, che non ti dico cosa provo no
Non siamo fatti per restare soli
Forse è l’unica ragione che non ci dividerà, e no
Ma nessun altra è come te, come te, come
Ma nessun altro è come me, come me, come
So che sei fatta come me, come me, come

Che nessun altra è come te e no
Ma nessun altra è come te, come te, come
Ma nessun altro è come me, come me, come
So che sei fatta come me
Dimmi che cosa resterà

B-Droid, l'ape robot

Dicembre 16th, 2016
brobotDopo quattro anni di studi, gli ingegneri del Politecnico di Varsavia hanno dato vita a B-Droid, ape robot impollinatore. Al momento però si tratta solo di un prototipo poichè la sua batteria non ha un’autonomia elevata.

Circa le altri caratteristiche esso funziona piuttosto bene in quanto si camuffa con gli insetti e grazie alle telecamere di cui è dotato individua le zone da impollinare tramite un apposito tampone.

Probabilmente i primi robot ufficiali saranno presenti in commercio dal 2019 e potrebbero essere un valido aiuto dato che la mortalità delle api, insetti necessari per l’ecosistema, è aumentata negli ultimi anni.