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Bocconotti, dolcetti abruzzesi

Gennaio 16th, 2016

bocconotti abruzzesiSono dei dolcetti tipici dell’Abruzzo, detti così perchè mangiati in un solo boccone ed accompagnati al vino passito. I più conosciuti sono quelli di Castel Frentano, in provincia di Chieti, perchè il ripieno è caratterizzato da: cioccolato, cannella e mandorle tostate.
L’origine di questo dolce risale al Settecento quando una domestica, per rendere omaggio al suo padrone, creò questa particolare ricetta; unì infatti il caffè e il cioccolato (due prodotti importati) all’interno della pasta frolla. Man mano notò che il ripieno era liquido e decise di aggiungere le mandorle e di chiudere per bene i bordi del dischetto del dolcetto. A fine cottura, per renderlo più gustoso, spolverizzò il bocconotto con lo zucchero a velo e conquistò così il palato del suo Signore.
Esiste anche la variante salata: la pasta sfoglia sostituisce quella frolla mentre il ripieno è a base di: funghi, pollo, animelle e tartufo.

INFORMAZIONI:
DIFFICOLTA’: media
TEMPO DI PREPARAZIONE: 1 ora
TEMPO DI COTTURA: 30 minuti
DOSI: 6 pezzi
CALORIE: 150 a pezzo

INGREDIENTI:
- per la pasta frolla:

farina
250 gr di farina 00
zucchero
80 gr di zucchero
uova
1 tuorlo
olio
130 ml di olio d’oliva
marsala
2 cucchiai di Marsala
limone
la scorza di mezzo limone grattuggiata

 

- per il ripieno:

acqua
250 ml di acqua
cioccolato fondente
100 gr di cioccolato fondente
zucchero
100 gr di zucchero
mandorle
100 gr di mandorle tostate
caffè
1 cucchiaino di caffè solubile
uova
2 tuorli d’uovo
cannella
un pizzico di cannella
zucchero a velo
zucchero a velo q.b.    

 

FASI DI PREPARAZIONE:

Per prima cosa preparate la pasta frolla: lavorate il tuorlo con lo zucchero, aggiungete man mano l’olio e la farina; infine unite il Marsala e la scorza del limone grattuggiata.

Lavorate energicamente l’impasto per 10 minuti finchè non avrete ottenuto una palla compatta. Successivamente preparate il ripieno: sciogliete nell’acqua lo zucchero e portate ad ebollizione; a questo punto unite il cioccolato, le mandorle tostate ed il caffè.

Una volta che il tutto si fredda aggiungete i tuorli e la cannella. Cuocete a fuoco medio per 10 minuti finchè avrete ottenuto una crema.

Munitevi di sei pirottini che andrete a foderare con la pasta frolla; all’interno di ognuno mettete due cucchiai di ripieno. Ponete sopra un altro dischetto di pasta e chiudete per bene i bordi. Infornate, in forno preriscaldato, per mezz’ora a 180°.

Una volta cotti sfornateli e quando saranno freddi spoverizzate con abbondante zucchero a velo.

Conoscevate questa ricetta? Preparate dei dolcetti simili?

Pino Daniele: il cantautore di "Se mi vuoi" è morto a causa di un infarto

Gennaio 5th, 2015

La notizia è stata diffusa su Instagram dall’amico Eros Ramazzotti. Il cantautore napoletano è morto stroncato da infarto nel suo casale della Toscana.

Il pensiero che Eros ha espresso è stato il seguente: “Anche Pino ci ha lasciato. Grande amico mio, ti voglio ricordare con il sorriso mentre io, scrivendo, sto piangendo. Ti vorrò sempre bene perché eri un puro ed una persona vera oltre che un grandissimo artista. Grazie per tutto quello che mi hai dato fratellone, sarai sempre accanto al mio cuore. Ciao Pinuzzo".

L’ultimo suo tour è stato proprio a dicembre con il  live “Nero a metà con la sua band originale del 1980.
L’ultimo post presente sulla sua pagina ufficiale di Facebook è il testo di Back home..In viaggio per casa pubblicato 3 giorni fa. La sua ultima apparizione è stata il 31 dicembre 2014 su Raiuno a Courmayer.

Probabilmente la causa della sua morte è stato il suo cuore sofferente in quanto anni fa era stato operato in Inghilterra e gli erano stati impiantati quattro by-pass.

Mercoledì 7 gennaio alle 12 avranno luogo i funerali al Santuario del Divino Amore a Roma e la messa sarà officiata da padre Renzo.

Anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso il suo messaggio di cordoglio per la famiglia dimostrandosi addolorato.

Palermo: il primo gennaio sprofonda il viadotto inaugurato il 23 dicembre

Gennaio 5th, 2015

Il viadotto “Scorciavacche2″ che avrebbe dovuto collegare la statale 121 Palermo-Agrigento appena inaugurato la vigilia di natale è  subito crollato dopo 8 giorni. Per fortuna non sono stati rilevati danni a cose o persone.
Tale episodio ha subito scatenato la rabbia del Premier Matteo Renzi che promette che il responsabile pagherà tutto.
Il costo del viadotto è stato di 13 milioni di euro precisamente costruito a Mezzojuso in provincia di Palermo e serviva come ammodernamento di un tratto che doveva essere completato a marzo che collega Palermo a Lercara Friddi.

Anche il Presidente dell’Anas, Pietro Ciucci,  aveva espresso il suo parere riguardo  il viadotto definendolo un importante infrastruttura perchè permette di collegare le province di Agrigento e Palermo.

La causa è stata l’anomalo cedimento del piano di scorrimento in corrispondenza del rilevato retrostante della spalla del viadotto. Rilevato ciò l’Anas ha aperto un’inchiesta e ha contestato il difetto di esecuzione alla “Bolognetta spca” alla ditta realizzatrice dell’opera e nel frattempo è stato installato un sistema di monitoraggio e, in breve tempo, si rende necessario rimettere in sisto la carreggiata.

Maurizio Lupi, il ministro dei trasporti, afferma che si tratta di un’opera inacettabile ed ha subito chiesto all’Anas una relazione dettagliata dell’infrastruttura che in questo caso nessuna negligenza o irresponsabilità non sarà giustificata.

L’inchiesta è stata aperta dalla Procura di Termini Imerese (Palermo) riguardo al crollo e ha provveduto al sequestro dell’area che dovrà essere ripristinata a spese del fornitore.

Inaugurato alla vigilia di Natale, chiuso a Capodanno. Il debutto del viadotto “Scorciavacche2” sulla Statale 121 Palermo-Agrigento è stato tutt’altro che da manuale a causa di un cedimento della strada che vi conduce. Solo per pura fortuna non si è fatto male nessuno. Un episodio che ha causato l’ira del premier Matteo Renzi, che su Twitter promette: “Il responsabile pagherà tutto”.

Inaugurato il 23 dicembre 
Il viadotto, costato 13 milioni di euro, si trova in provincia di Palermo, a Mezzojuso, in un tratto di strada che era stato aperto il 23 dicembre. Si tratta di una variante di un chilometro nell’ambito dei lavori di ammodernamento dell’itinerario Palermo-Lercara Friddi che doveva essere completata entro marzo, ma che era stata inaugurata addirittura in anticipo. Il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, aveva salutato l’evento definendolo “un passo avanti importante verso la realizzazione dell’intero itinerario, che è strategico per l’intera isola, perché costituisce l’unico collegamento diretto tra le provincie di Palermo ed Agrigento”. Parlando del tratto in questione, l’aveva definito “uno dei più impegnativi dal punto di vista realizzativo”.
 
Sprofondata metà carreggiata
Dopo una decina di giorni dall’apertura, metà carreggiata del rilevato stradale che porta al viadotto è sprofondata e la restante presenta una profonda spaccatura. L’Anas, che aveva chiuso il viadotto già il 30 dicembre, ha interrotto la viabilità in un tratto lungo un chilometro e parla di “un anomalo cedimento del piano viabile in corrispondenza del rilevato retrostante della spalla del viadotto". Fortunatamente il collasso è avvenuto quando non c’erano veicoli in transito.

Contestato il difetto di esecuzione alla ditta appaltatrice
L’Anas ha aperto un’inchiesta e ha contestato il difetto di esecuzione alla ditta che ha eseguito l’opera, il raggruppamento di imprese "Bolognetta scpa". Inoltre è stata disposta l’immediata installazione di un sistema di monitoraggio di tutte le strutture su cui si regge la strada ed è stato ordinato di procedere al ripristino della carreggiata nel più breve tempo possibile. 
 
Il tweet di Matteo Renzi
Immediate le polemiche, non solo in Sicilia. Il premier Matteo Renzi, via Twitter, ha garantito provvedimenti nei confronti dei responsabili. - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Palermo-viadotto-Scorciavacche-inaugurato-alla-vigilia-di-Natale-crolla-a-Capodanno-Ira-di-Renzi-su-Twitter-f0561afa-6dc5-4da2-a4b1-e675c30d4999.html#sthash.tAfOfG2f.dpuf

Film: I Pinguini di Madagascar (2014) di Simon J. Smith, animazione con la partecipazione di John Malkovich, Trama e Trailer

Gennaio 5th, 2015

I PINGUINI DI MADAGASCAR thumbnailREGIA: Simon J. Smith, Eric Darnell
CAST: Tom McGrath, Chris Miller, Christopher Knights, Benedict Cumberbatch, John Malkovich
GENERE: Animazione
DURATA: 92 minuti
PRODUZIONE: Italia, 2014
USCITA NEI CINEMA: 27 dicembre 2014

 

TRAMA DEL FILM:

I simpatici pinguini saranno alle prese con una nuova esilarante avventura; indiscussi protagonisti Skipper, Kowalski, Rico e Soldato, saranno ingaggiati dalla squadra “Vento del Nord” per distruggere i diabolici piani del malvagio dottor Octavius Brine e salvare il mondo.

TRAILER DEL FILM :

Un muro tappezzato di gomme da masticare

Gennaio 5th, 2015

Un muro tapezzato da gomme da masticareUno dei grandi drammi delle città del mondo come si sa oramai per dato certo, è la raccolta dei rifiuti, troppo spesso abbandonati per le strade senza la minima cura o il pensiero di quanto inquinamento si provoca con queste azioni poco ambientaliste, per non parlare del danneggiamento di immagine che ne consegue.

In California, un muro della lunghezza di circa 20 metri, è stato intramente ricoperto di gomme da masticare, ogni giorno incrementato dai passanti che danno il loro contributo a questa divertente “opera d’arte".

Una iniziativa del tutto strana e insolita per tentare di ridurre l’inquinamento. Si racconta che questa specie di arte abbia avuto origine negli anni 70; i più creativi davano sfogo alle loro idee disegnando vari soggetti o addirittura paesaggi anche sui muri delle abitazioni e dei negozi.

Risultato: niente più fastidiose gomme da masticare gettate per terra che si attaccano alle suole delle scarpe, massima espressione dell’estro e della fantasia, partecipazione di massa di tutte le persone che hanno voglia di contribuire e massimo divertimento, a inquinamento basso.

Il gatto verde che fa impazzire la Bulgaria

Gennaio 2nd, 2015

gatto colorato di verdeE’ diventato il gatto straniero più famoso al mondo, e la notizia ha fatto il giro del web; un gattone verde stà diventando una vera celebrità. Impegnati al massimo gli animalisti nella ricerca di chi ha fatto questo sgarbo al felino, preoccupati per la nocività della vernice per l’animale, e determinati ad effettuare una regolare denuncia per violenza gratuita sugli animali.

E’ ovvio che l’ipotesi di un maltrattatore o di qualche persona che odia gli animali o i gatti in particolare era la pista più seguita, ma…. colpo di scena…..nessuna denuncia e nessun teppista, il tenero felino ha compiuto da solo questa impresa, decidendo di dormire in una tanica di vernice verde in polvere.

Invani tutti i tentativi di prendere il micio che nonostante la sua mansuetudine sembra non voler affatto essere lavato dal suo sgargiante colore verde, magari in tempi antichi scambiato per un portatore di guai o un seguace del demonio.

Seguito il felino, scoperto il mistero di questo singolare felino al quale il verde sembra proprio che piaccia parecchio.